Con la nuova Wild, Orbea propone una visione alternativa del segmento delle eMTB full-power. In un mercato sempre più focalizzato su numeri come coppia massima, watt e autonomia, il marchio basco sceglie una strada diversa: privilegiare la qualità della guida, il controllo del mezzo e l'interazione tra biker e trail.
Il risultato è una piattaforma sviluppata con un obiettivo preciso: permettere al rider di affrontare qualsiasi situazione con la massima fiducia, sia in salita sia nei tratti più impegnativi in discesa.

Uno degli aspetti più interessanti della nuova Wild riguarda il lavoro svolto sulla distribuzione delle masse. La scelta dell'unità motrice e l'ottimizzazione della sua integrazione nel telaio hanno consentito ai progettisti di abbassare il punto di ancoraggio dell'ammortizzatore, il leveraggio superiore e il tubo orizzontale.
Questa soluzione permette di ottenere un baricentro particolarmente basso e centralizzato, migliorando stabilità, precisione di inserimento in curva e controllo alle alte velocità. Allo stesso tempo aumenta lo spazio di movimento del rider grazie a un'elevata luce di standover e alla filosofia "Steep'n'Deep", che consente l'utilizzo di reggisella telescopici a lunga escursione.
Sul fronte sospensioni, la Wild eredita direttamente l'esperienza maturata con la piattaforma enduro Rallon. La cinematica posteriore, con 170 mm di escursione e curva di progressione ottimizzata, garantisce sensibilità iniziale, supporto nella parte centrale della corsa e maggiore trazione sui terreni più sconnessi, riducendo al contempo il pedal kickback.

Il vero cuore del progetto Wild è però rappresentato dal concetto RS – Rider Synergy.
Per Orbea, la qualità di una eMTB non dipende esclusivamente dalla potenza disponibile, ma soprattutto dal modo in cui questa viene erogata. Per questo motivo la nuova Wild utilizza il motore Avinox M2S integrato con una taratura proprietaria RS Tune, sviluppata per rendere l'assistenza più intuitiva e naturale.
L'obiettivo principale è aumentare la reattività del sistema. Il software RS interpreta con maggiore rapidità la forza applicata ai pedali e la cadenza del rider, fornendo supporto quasi istantaneo nei momenti critici. Questo comportamento risulta particolarmente efficace nelle ripartenze in salita, nei passaggi tecnici a bassa velocità e nelle manovre di pedal ratcheting dove il controllo millimetrico dell'assistenza può fare la differenza.
Con valori di coppia che raggiungono i 130 Nm e fino a 150 Nm in modalità Superboost, la Wild offre prestazioni elevate senza compromettere la precisione di guida. In linea con la filosofia Rider Synergy, il motore non impone il proprio carattere, ma amplifica le capacità del rider.

Uno degli elementi più innovativi della nuova Wild è l'integrazione delle interfacce HMI all'interno dell'ecosistema RS.
Orbea interpreta l'HMI non come un semplice comando, ma come il punto di contatto tra rider, bicicletta e sistema elettronico. Tutte le funzioni principali sono concentrate attorno al comando remoto RS-HMI, progettato per consentire una gestione intuitiva senza distogliere l'attenzione dal sentiero.
Attraverso questa interfaccia il biker può controllare il motore e gestire componenti elettronici integrati come il nuovo reggisella telescopico MC10-RS Smart Dropper e l'ammortizzatore FOX eNeo, disponibile come maggiorazione.
L'aspetto distintivo dell'ecosistema RS è la totale integrazione energetica: tutti i componenti vengono alimentati direttamente dalla batteria principale della bicicletta, eliminando la necessità di batterie separate e riducendo la complessità di gestione.
Questa filosofia rappresenta una delle interpretazioni più avanzate del concetto Rider Synergy. L'elettronica non aggiunge complessità, ma lavora in modo trasparente per migliorare l'esperienza del rider.

Come da tradizione Orbea, la nuova Wild può essere configurata attraverso il programma MyO. Gli utenti possono scegliere tra batterie da 600 Wh o 800 Wh in funzione delle proprie esigenze, privilegiando rispettivamente leggerezza e maneggevolezza oppure autonomia.
Il programma MyO offre inoltre diverse possibilità di personalizzazione. La configurazione estetica con scelta delle colorazioni è riservata ai modelli in carbonio, mentre la personalizzazione di alcuni componenti è disponibile anche sulle versioni in alluminio. La piattaforma Wild è infatti proposta sia in versione OMR Carbon sia High Polish Alloy.
Particolarmente interessante il lavoro svolto sul telaio in alluminio, sviluppato per replicare il più possibile il comportamento dinamico e la rigidità della controparte in carbonio, senza rinunciare alle soluzioni tecniche premium presenti sull'intera gamma.
La nuova Orbea Wild sarà proposta seguendo la stessa struttura di gamma già adottata per la Wild 2026:
Versioni Carbon
Versioni Alloy
Sarà disponibile la scelta tra configurazione 29" oppure Mullet (29"/27,5"), consentendo al rider di privilegiare rispettivamente stabilità e velocità oppure maggiore agilità nei cambi di direzione.